Con il secondo posto al Rallye di Sanremo il trentino alza in volata il trofeo monomarca dopo una gara frenetica.
Ancora una volta il Rallye di Sanremo ha fatto fede alla sua fama leggendaria, regalando alle migliaia di appassionati giunti sulla riviera ligure un ultimo indimenticabile atto della stagione tricolore. La Suzuki Rally Cup 2025, il trofeo monomarca promosso da Suzuki Italia per la specialità del traverso, si è concluso solo nelle battute finali di gara dopo diversi colpi di scena. Alla vigilia c’erano infatti ancora ben quattro pretendenti in lotta per la vittoria sulle agili Suzuki Swift Sport Hybrid, ma a festeggiare all’arrivo affacciato sul mare sono stati Lorenzo Varesco e Nicolò Bottega, che con il secolo posto in gara hanno strappato la 18esima edizione della Suzuki Rally Cup.
«Diciamo che, per come era andata la stagione, eravamo ottimisti» ha commentato all’arrivo Varesco. «Poi al Lazio c’è stato il patatrac (un’uscita di strada ndr) ed è saltato un po’ tutto. Quasi non ci speravamo più, ma all’ultimo abbiamo trovato una macchina che ci hanno prestato, perché la nostra era danneggiata, e siamo venuti a Sanremo. Era una vettura diversa, non sapevamo come si sarebbe comportata. Nel secondo giorno di gara abbiamo iniziato forte e ci siamo riavvicinati molto dopo che eravamo scivolati indietro. Ma sulla PS9 abbiamo forato anche noi come Fichera perdendo parecchio. Lì ho pensato che fosse finita, di nuovo, mi sono scoraggiato, ma in quel momento mi hanno chiamato e detto che, se avessi vinto la Power Stage, avrei potuto vincere tutto. Abbiamo così fatto la PS11 da pelle d’oca, non so come, vincendola di 0.7”. Sono davvero contento, per tutti quelli che mi stanno attorno e mi supportano. Era tosta vincere quella Power Stage, ma ce l’abbiamo fatta».




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